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Piattaforme eLearning: le migliori sul mercato (2026)

Quando si parla di eLearning, o di formazione a distanza in generale, non possiamo non pensare alle piattaforme eLearning, meglio conosciute come Learning Management System (LMS). Negli ultimi tre anni, in particolare, l’interesse delle aziende verso questi software si è molto intensificato, così come è aumentata la familiarità con le sue caratteristiche e funzionalità.
Alfredo Goffredi copywriter
Alfredo Goffredi
26 Marzo 2026
Tempo di lettura: 22 minuti

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piattaforme e-learning gratuite

Sommario

A cosa serve una piattaforma eLearning

Quando parliamo di piattaforma eLearning ci riferiamo a uno strumento digitale, nello specifico un software, che consente agli utenti di fruire un apprendimento a distanza. In primis una piattaforma eLearning risponde alla necessità di fornire agli utenti una soluzione di apprendimento che consenta loro di accedere a contenuti, interagire, eseguire test e verifiche, monitorare le attività, e di esercitare, in generale, un ruolo attivo all’interno del proprio percorso di apprendimento.

Se in un primo momento l’interesse verso le piattaforme eLearning risponde all’esigenza di trovare un’alternativa alla formazione in presenza, possiamo affermare che in breve tempo l’elemento di urgenza è stato superato spostando l’attenzione sulle opportunità offerte dall’utilizzo di piattaforme eLearning di cui a breve analizzeremo caratteristiche e benefici.

Perché servirsi di una piattaforma eLearning

Come è facile immaginare, il primo indiscusso vantaggio di queste piattaforme è che consentono agli utenti di svolgere attività di apprendimento asincrono, scegliendo in autonomia, nella maggior parte delle volte, il tempo da dedicare alla propria formazione. Anche eventuali limiti geografici e spaziali vengono facilmente aggirati, in questo modo gli utenti possono seguire i percorsi di loro interesse ovunque si trovino.

Le piattaforme eLearning presentano al loro interno molteplici funzionalità che consentono agli utenti di gestire in modo autonomo il proprio percorso di apprendimento, mettendo alla prova le nuove conoscenze tramite quiz e  test, e in certi casi garantendogli il supporto di trainer o tutor virtuali cui chiedere chiarimenti. Un’importante funzionalità delle piattaforme eLearning riguarda proprio l’organizzazione dei contenuti, è possibile infatti alternare testi e video, interazioni e quiz intermedi, minigiochi e approfondimenti. Il tutto connettendosi da pc, tablet o smartphone, a totale discrezione dell’utente o in funzione del tipo di attività da svolgere.

Lato azienda, una funzionalità da mettere in evidenza è quella che consente di monitorare i percorsi degli utenti e di aggiornare i contenuti, riutilizzarli per altri corsi, assemblarli in modo diverso per modificare la struttura dei percorsi.

Dunque, volendo riepilogare i principali benefici delle piattaforme eLearning, potremmo sicuramente focalizzarci sui concetti di: personalizzazione, flessibilità per utenti e aziende, autonomia nella gestione dei percorsi di apprendimento, assenza di limiti di spazio e tempo.

Come funziona una piattaforma eLearning?

Come visto in precedenza, la piattaforma eLearning è uno spazio di apprendimento che consente agli utenti di accedere a contenuti, sotto forma di testi, video, quiz, lezioni frontali, interazioni. Facciamo ora un focus sul funzionamento a partire dal comprendere cosa succede al suo interno, dal punto di vista dell’utente e dal punto di vista dell’amministratore.

Lato utente l’esperienza in piattaforma avviene con un semplice accesso, a seguito del quale è possibile iniziare la navigazione per fruire i contenuti. Una volta all’interno, l’utente può seguire il percorso attraverso lo svolgimento delle microunità in cui il corso è solitamente suddiviso. Può poi accedere a risorse di approfondimento, o di attivazione, come video, podcast, grafiche animate, o rispondere a questionari a risposta multipla per poi consolidare le conoscenze nella lettura dei feedback.

Lato amministratore è ovviamente prevista tutta la parte di inserimento dei contenuti, che solitamente vengono organizzati in moduli, o microunità,  fruibili in modo autonomo anche in momenti diversi della giornata  A seconda della struttura della piattaforma, possono essere contenuti testuali in vario formato (schermate, documenti, slide o altro ancora)divulgativi, oppure legati a dinamiche, interattive; un esempio può essere una situazione in cui si chiede all’utente di completare una storia o di scegliere un comportamento attraverso una domanda o un quiz intermedio. Le possibilità offerte sono molteplici e variano molto in funzione delle caratteristiche della piattaforma e degli obiettivi del percorso. Le piattaforme dispongono di strumenti e funzionalità per monitorare le attività degli utenti e misurare il risultato conseguito in base ai parametri definiti. All’interno delle piattaforme eLearning, inoltre, a fine corso, e a seconda del risultato raggiunto, è possibile scaricare il certificato di frequenza, laddove richiesto.

lms cos'è

Creare una piattaforma eLearning: come farlo?

Arriviamo ora nel cuore della piattaforma eLearning e vediamo come procedere per crearla. Prima di addentrarci nella descrizione dei passaggi rispondiamo subito alla domanda più frequente: “Si può installare velocemente e internamente all’azienda?”. La risposta è sì, ma, ovviamente, con tutti i limiti legati al fatto che si agisce in autonomia anziché rivolgersi a professionisti esperti e specializzati.

Fase preliminare

Prima di procedere con l’installazione della piattaforma è necessario svolgere una macroanalisi in termini di utenti e contenuti. Si tratta di parametri fondamentali per la realizzazione di una piattaforma LMS che, a loro volta, determineranno la scelta di caratteristiche e funzionalità in base alle esigenze di utilizzo, di personalizzazione, di flessibilità.

Quale modello di business?

Il passo successivo al progetto “contenutistico” è la scelta del tipo di business per regolare i parametri di accesso e le modalità di utilizzo. Ci sono modelli di abbonamento, certificati a pagamento, oppure direttamente corsi a pagamento.

Quale piattaforma?

Una valutazione preliminare del progetto è fondamentale anche per la scelta del tipo di piattaforma: le opzioni si estendono dalle soluzioni commerciali alle piattaforme open source. La decisione sicuramente più importante è quella che definisce lo sviluppo di un software personalizzato oppure no. Da questa scelta derivano i diversi tipi di strutture e tecnologie da implementare, nonché le procedure di manutenzione.

Nel corso dell’utilizzo della piattaforma è possibile incrementare funzionalità aggiuntive; questo aspetto deve essere valutato attentamente al momento di scegliere se gestire internamente l’LMS o affidarsi a professionisti specializzati. Nel primo caso, la richiesta di eventuali integrazioni potrebbe richiedere l’intervento di esperti che non hanno però seguito il processo dall’inizio, oppure ci si potrebbe accorgere solo a quel punto che l’installazione iniziale – gestita internamente – non prevedeva l’aggiunta di funzionalità divenute poi necessarie. Insomma è chiaro che l’intervento di professionisti specializzati  è sempre un valore aggiunto (sia che si tratti di consulenza, sia che si tratti dell’intera gestione dell’LMS) se davvero si vogliono sfruttare al massimo le opportunità offerte dalla piattaforma.

A seguito della scelta della piattaforma eLearning bisogna ovviamente procedere all’inserimento dei contenuti definiti in fase preliminare, che verranno poi organizzati secondo una precisa struttura logica che consentirà agli utenti una navigazione intuitiva per un facile accesso ai contenuti. A completamento e integrazione della “struttura” della piattaforma è compito degli amministratori, o docenti, inserire materiale di qualità che consenta un’esperienza utente di spessore. È fondamentale anche l’integrazione di strumenti di interazione e collaborazione tra utenti, come sistemi di messaggistica o di videoconferenza.

Intranet UX UI

Quali caratteristiche deve avere una piattaforma di eLearning

Le piattaforme, ad oggi, sono uno degli strumenti, ad oggi, è uno degli strumenti più importanti per la formazione professionale e l’apprendimento degli adulti. Per questo motivo, è fondamentale che offra alle aziende e agli utenti uno spazio per formarsi in maniera efficace.

Requisiti normativi

Per soddisfare un buono standard di efficacia è importante rispettare parametri di eccellenza anche in termini di sicurezza dei dati, e indagare i requisiti normativi che un’ottima piattaforma di eLearning deve rispettare.

Protezione dei dati

Il primo filone normativo a cui una piattaforma eLearning efficace e sicura deve attenersi è quello del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).

Il primo step di questo Regolamento prevede che gli utenti vengano informati dettagliatamente sulle modalità di utilizzo dei loro dati, nonché sulla procedura per modificarli o eliminarli.

Le informazioni richieste all’utente, secondo i parametri del GDPR, sono raccolte ed elaborate solo se effettivamente necessarie per il corretto funzionamento della piattaforma E-learning.

La sicurezza dei dati degli utenti, inoltre, deve essere preservata e garantita attraverso procedure adeguate, come ad esempio la crittografia.

Diritti d'autore

Una piattaforma eLearning deve poter garantire che i contenuti siano tutelati dal punto di vista della proprietà intellettuale attraverso due azioni principali:

  • L’implementazione di misure di protezione contro eventuali azioni di riproduzione o distribuzione non autorizzata dei contenuti;
  • L’applicazione delle licenze: la piattaforma deve poter garantire che i contenuti siano gestiti in conformità alle licenze concesse da chi ne detiene la proprietà intellettuale o i diritti.

Registrazione e certificazione delle informazioni

Un altro importante aspetto normativo relativo alle piattaforme eLearning è la conservazione dei dati per un arco temporale definito dalla normativa di riferimento. In questo modo, è possibile conservare i risultati e le valutazioni degli utenti, nonché di rilasciare certificazioni o qualifiche formalmente e legalmente riconosciute.

Normative sui contenuti

I contenuti erogati attraverso la piattaforma eLearning possono essere soggetti a specifiche normative. In base alle tematiche affrontate, infatti, devono essere approvati da un ente accreditato, in grado di garantire la veridicità delle informazioni contenute e la validità legale per l’emissione di un attestato o di una certificazione.

Un altro aspetto soggetto alla normativa vigente è l’aggiornamento dei contenuti della piattaforma eLearning, soprattutto in settori più condizionati da cambiamenti normativi, come ad esempio la Pubblica Amministrazione.

Accessibilità e inclusività

Una piattaforma di eLearning deve poter essere utilizzata da ogni tipologia di utente, a prescindere da specifiche caratteristiche fisiche e cognitive, come sancito dalla Direttiva Europea sull’Accessibilità del Web (Direttiva UE 2016/2102).

Pertanto, è fondamentale che

  • Sia conforme alle linee guida WCAG (Web Content Accessibility Guidelines);
  • Presenti un’interfaccia grafica utilizzabile da chiunque;
  • Consenta l’implementazione di tecnologie assistive a supporto delle attività e in funzione delle caratteristiche dell’utente;
  • Preveda funzionalità inclusive come sottotitoli per i contenuti audio e video, sia compatibile con gli screen reader più diffusi, gestisca l’attivazione dei comandi da tastiera.

L’accessibilità nell’eLearning è stata oggetto di un nostro articolo dedicato. Se vuoi approfondire l’argomento, ti consigliamo la lettura.

Alla luce degli elementi esaminati, possiamo dire che una piattaforma E- learning efficiente e valida deve rispondere anche ad una serie di requisiti normativi, con l’obiettivo di garantire conformità alle leggi vigenti, sicurezza per aziende e utenti, qualità dell’esperienza di apprendimento erogata.

Funzionalità essenziali

Le funzionalità di una piattaforma di eLearning possono essere scelte e definite in base a diversi fattori, primi fra tutti l’obiettivo di apprendimento e il target di utenti di riferimento.

Possiamo, però, individuare una serie di funzionalità essenziali che accomunano le piattaforme di E-learning:

  • Creazione e gestione di percorsi di apprendimento;
  • Tracciamento delle attività dell’utente per monitorare avanzamento e progressi;
  • Interfaccia intuitiva che consenta a ciascun utente di utilizzare la piattaforma in autonomia;
  • Implementazione di quiz per verificare le competenze acquisite.

Funzionalità nice to have e Pro

Oltre alle funzionalità di base appena analizzate, le piattaforme di eLearning possono rispondere alle necessità di un’utenza più esigente, offrendo una serie di funzionalità avanzate che consentano, in primo luogo, una maggiore personalizzazione dell’esperienza di apprendimento.

Tra queste, possiamo sicuramente citare:

  • Integrazione con altri software;
  • Rilevamento più sofisticato delle attività dell’utente, e tracciatura degli utenti con specifiche abilità;
  • Personalizzazione dell’interfaccia grafica in base alle esigenze aziendali;
  • Creazione di contenuti in più lingue;
  • Integrazione di un e-commerce.

Piattaforma per corsi eLearning: le migliori piattaforme per corsi online

Nel settore della formazione digitale, creare un buon corso eLearning è solo metà del lavoro, laddove l’altra metà è incarnata dalla sua erogazione e passa per il confronto tra le funzionalità delle varie piattaforme per corsi online.

Una buona piattaforma LMS, ormai lo sappiamo, non si limita infatti a fornire spazio di hosting per la formazione digitale, ma contribuisce alla loro produzione; oltre a questo, la loro attenzione si focalizza non esclusivamente sul corso, ma anche su chi quel corso lo produce, lo eroga e lo fruisce.

Tra le caratteristiche che contribuiscono a definire una buona piattaforma LMS come tale troviamo tool per la produzione di corsi e learning object, oltre alle feature – ormai classiche – di supporto agli standard dei corsi più utilizzati (SCORM, AICC e xAPI).

Sul versante umano devono curare l’a User Experience, fornendo un’interfaccia facile ma non noiosa, che includa elementi di gamification e community, e in cui la tracciabilità sia efficiente; quest’ultimo aspetto diviene ovviamente fondamentale anche per le aziende, andando a integrarsi con i tool di analisi dei dati sulla fruizione, il completamento dei corsi e il superamento dei questionari.

Infine, non bisogna trascurare il lato vendite, fondamentale per certe realtà che puntano a raggiungere direttamente l’utente finale (pensiamo per esempio a Udemy, Coursera o Domestika) assicurandosi che la piattaforma includa strumenti per la gestione delle subscription, del catalogo, delle certificazioni e dei pagamenti.

Per un’analisi più approfondita delle singole piattaforme, vi rimandiamo ai paragrafi seguenti.

Piattaforma di apprendimento esperienziale: cos’è e come funziona

LMS ed eLearning evolvono di pari passo, ed è proprio sull’aspetto della produzione dei contenuti che si impernia la principale evoluzione delle piattaforme per l’eLearning. Parliamo delle piattaforme di apprendimento esperienziale o LXP, acronimo di Learning Experience Platform.
Si tratta di piattaforme che permettono di creare ambienti di formazione personalizzata e collaborativa, i cui contenuti non sono soltanto quelli prodotti dagli esperti di formazione, ma anche dagli stessi learner: gli utenti della piattaforma, infatti, possono contribuire condividendo sulla piattaforma materiali attinenti ai corsi.
Un ulteriore livello di integrazione dei contenuti, poi, è quello che permette di creare percorsi che includano materiali addirittura esterni alla piattaforma.

Per approfondire il tema delle LXP vi rimandiamo al nostro articolo dedicato all’argomento.

Quanto costa creare una piattaforma eLearning

Come sempre, quando parliamo di costi, è necessario specificare che questi variano a seconda di diversi fattori: tipologia, struttura, funzionalità, complessità.

Il primo elemento da considerare per creare una piattaforma eLearning è la scelta iniziale di sviluppo interno o acquisto di un servizio esterno. Se lo sviluppo interno richiede il momentaneo coinvolgimento di risorse ulteriori, i costi saranno quelli relativi all’ingaggio; se invece si decide per l’acquisto da aziende terze le spese riguarderanno principalmente la licenza, l’intervento tecnico e gli interventi di manutenzione.

Quanto alle licenze, ne esistono di diverse tipologie Cloud, le più comuni sono: SaaS e PaaS.

SaaS sta per Software as a Service, ovvero si tratta di una licenza che consente esclusivamente l’accesso da Cloud, senza bisogno di un server o di installare alcun software. Si tratta della licenza più utilizzata proprio per la sua facilità di utilizzo.

Con la licenza PaaS, invece, si ottiene (generalmente in abbonamento) l’intera piattaforma, inclusi quindi hardware, software e infrastrutture; il tutto rimane localizzato nel data center del fornitore, sgravando quindi il cliente dei costi necessari a costruire e manutenere le componenti fisiche di una piattaforma, e permettendogli di concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo lato software.

Solitamente il modello di pricing per la licenza SaaS è il “pay per user”, in sostanza il prezzo dipende dal numero di utenti registrati in piattaforma.

C’è anche una formula “pay per active user”, in questo caso il prezzo dipende dal numero di utenti che effettivamente accedono a un corso, e non dall’intero numero di utenti iscritti alla piattaforma.

Un altro modello di pricing è il “pay per course”: si paga una quota fissa all’inizio e il prezzo dei passaggi successivi dipende dal numero di corsi seguiti dagli utenti.

Poi abbiamo la formula “pay per licence”: si paga una quota in base al periodo di utilizzo della piattaforma, in questo caso il numero di utenti, o di corsi, non grava sul prezzo, che rimane dunque invariato.

Migliori piattaforme eLearning

Come ti sarà ormai chiaro, le piattaforme LMS differiscono tra loro per diverse caratteristiche. A seconda delle esigenze aziendali o progettuali, quindi, diventa importante capire quali di questi aspetti sono utili e quali invece sono fondamentali.

Dovendo quindi scegliere a quale piattaforma LMS affidarsi, viene spontaneo chiedersi quali siano le migliori piattaforme eLearning attualmente in circolazione.

Da una sola ricerca è evidente come quello delle piattaforme eLearning sia un settore sterminato, in cui può essere difficile districarsi senza una guida. Ci sono LMS per tutte le esigenze, sia che si cerchi una struttura standard e agile, sia che si cerchi qualcosa di più aperto alla personalizzazione. E c’è addirittura qualcosa di gratuito.

Vediamo allora alcuni esempi delle migliori piattaforme eLearning sul mercato.

Piattaforme proprietarie

Si dice “proprietaria” una piattaforma la cui licenza ne consente l’utilizzo ma che allo stesso tempo non permette che questa venga modificata o utilizzata al di là delle condizioni specificate.

In poche parole, una piattaforma LMS proprietaria, quindi, non è espandibile al di là di quello che viene offerto dal produttore (eccezion fatta per eventuali upgrade successivi); le stesse modifiche estetiche o funzionali si limitano a caratteristiche stabilite dal produttore in fase di progettazione. A fronte di questa regolamentazione più stretta, offrono sicuramente diverse garanzie dal punto di vista della precisione della documentazione e dell’assistenza.

Tra le principali piattaforme eLearning proprietarie troviamo:

Docebo

docebo-logo

La piattaforma Docebo è una piattaforma che presenta un’interfaccia piuttosto complessa e che necessita di una personalizzazione. Si rivela particolarmente adatta per le aziende che intendono coinvolgere i propri collaboratori/utenti in una logica di social learning. Oltre alla condivisione di contenuti, Docebo presenta ulteriori funzionalità come la registrazione di demo o i webinar.

Docebo, inoltre, supporta sia i corsi in formato SCORM sia quelli in formato xAPI. I contenuti condivisi all’interno della piattaforma sono organizzati in parole chiave, grazie all’apporto dell’Intelligenza Artificiale. In questo modo gli utenti sono facilitati nella ricerca dei contenuti.

A fronte di tutte queste potenzialità c’è un’interfaccia non proprio intuitiva per chiunque si trovi al suo primo LMS.

Inoltre alcune delle sue funzionalità sono disponibili solo con determinati piani tariffari, ed è quindi consigliato valutare bene quali funzionalità possono essere utili o meno per la piattaforma che si intende realizzare.

isEazy LMS

logo iseazy

Vi abbiamo già parlato di isEazy Author (e trovate maggiori informazioni nel nostro webinar dedicatao, What the f**k isEazy?). Al suo fianco, troviamo anche la piattaforma di eLearning dedicata isEazy LMS, che può dialogare con l’authoring tool per la gestione di ogni percorso o piano di formazione aziendale (e non). Oltre a essere una piattaforma LMS, inoltre, isEazy LMS è anche una piattaforma LXP, ovvero una piattaforma che permette agli utenti di creare percorsi di formazione personalizzati utilizzando risorse esterne.

Grazie al sistema di creazione a blocchi già visto in isEazy Author, è poi possibile personalizzare il proprio LMS inserendo elementi che permettono dinamiche di social learning.

Infine, isEazy LMS dà la possibilità di raccogliere e analizzare un gran quantitativo di dati lungo il corso di tutta l’esperienza formativa, che diventano facilmente confrontabili con i bisogni formativi dei learner e dell’azienda.

Adobe Learning Management

adobe-laerning-platform logo

Adobe Learning Management è una piattaforma localizzata sul cloud e presenta delle funzioni avanzate di social learning, che permettono all’utente di caricare contenuti e condividerli, oppure  di dare avvio a conversazioni nei forum interni. Rappresenta un’opzione interessante per le grandi aziende che devono coinvolgere nei programmi di apprendimento i propri partner, fornendo loro materiali multilingue. La peculiarità di questa piattaforma è che consente di formare e gestire gruppi esterni di utenti, divenendo molto utile, per esempio, per la formazione di partner commerciali.

Tuttavia, si sente il peso della mancanza di un sistema interno per produrre i contenuti dei corsi.

iSpring

iSpring è un’altra piattaforma eLearning basata su cloud, con una notevole capacità di gestione utenti e contenuti. Adatta per le PMI che devono creare e condividere contenuti per corsi misti all’interno di un’unica piattaforma. Una particolarità molto interessante di iSpring è che presenta al suo interno funzionalità di authoring; incorpora, infatti, un tool che consente di elaborare un corso direttamente dal browser. Un altro vantaggio di questa piattaforma è che è dotata di un ottimo strumento di reportistica.

L’esperienza utente con iSpring è potenziata dalla possibilità di fruizione sia da postazione fissa che tramite App mobile native per iOS e Android, grazie alle quali l’utente può fruire i corsi nella modalità che preferisce.

iSpring offre meno opzioni di interazione rispetto ad altre piattaforme LMS, così come un minor numero di funzionalità per la gestione e l’editing dei video.

SAP Litmos

SAP Litmos è una piattaforma eLearning che offre, oltre ai servizi di LMS, una libreria di corsi e materiali precedentemente creati. A fianco di una buona suite di authoring tool, permette agli utenti di registrare e caricare i propri materiali in formato video.

Le caratteristiche di SAP Litmos si prestano, in particolare, alle aziende che intendono integrare i percorsi di apprendimento con Customer Relationship Management (CRM) e sistemi Human Resources (HR), associando dunque una piattaforma LMS ai contenuti e ai corsi condivisi in piattaforma.

L’attenzione all’utente lascerebbe pensare a un elevato livello di personalizzazione dei diversi ruoli, e invece purtroppo non è così. Si tratta di una suite piuttosto costosa, se si considera che uno dei suoi punti di forza (la libreria di corsi) è disponibile solo per i piani tariffari più alti, mentre per utilizzare altre funzionalità è necessario acquistarle in aggiunta della normale tariffa annua.

TalentLMS

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TalentLMS è una piattaforma che integra le funzionalità di base di un LMS a funzioni di marketing ed e-commerce; per questo motivo si rivela particolarmente adatto a docenti che vogliono promuovere i propri corsi online.

TalentLMS, inoltre, presenta delle ottime funzionalità di social learning, che consentono a un utente di rimanere in contatto con i docenti o con gli altri utenti.

Tra le critiche che gli vengono mosse più di frequente c’è quella di avere un’interfaccia ormai datata da un punto di vista grafico, benché piuttosto intuitiva. Mancano inoltre la possibilità di creare report personalizzati (se non pagando) o di fornire feedback sul percorso formativo degli utenti.

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Fuse LMS

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Tra le piattaforme eLearning proprietarie troviamo Fuse, che è sia LMS che LXP. Nata per l’educazione scolastica, è cresciuta fino ad abbracciare il mondo accademico. La sua particolarità è la sua Intelligenza Artificiale integrata, che è il vero e proprio cuore di questa piattaforma eLearning. Oltre a gestire i processi formativi e comunicativi, infatti, l’AI di Fuse può anche integrare i percorsi formativi, proposti dall’azienda o dai dipendenti, con nuovo materiale reperito appositamente online.

Thrive

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Anche nel caso di Thrive ci troviamo di fronte a un LMS che è anche LXP. Dotato di un’interfaccia semplice da utilizzare. Anche in questo caso, oltre alla parte formativa, questo genere di piattaforma per l’eLearning aziendale potenzia anche la comunicazione interna tra utenti.

Open eLMS

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Anche Open eLMS è un LMS/LXP potenziato dall’uso di un’AI, che in questo caso ha un compito differente. La sua funzione, infatti, è quella di assistere nella fase di creazione di contenuti i responsabili della formazione: è sufficiente scrivere un prompt perché l’AI di questa piattaforma eLearning definisca un percorso di formazione, ne popoli di contenuti i vari step e realizzi immagini e commenti audio di accompagnamento.

Absorb LMS

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Absorb LMS è una piattaforma eLearning che offre interfacce semplici, si serve dell’AI per la creazione dei contenuti dei corsi, per l’upskilling e per la definizione dell’esperienza formativa. È sia LMS che LXP. Si basa sul cooperative learning e tra le sue funzioni chiave c’è quella di efficientare l’amministrazione della piattaforma. Permette, poi, in qualsiasi momento, di monitorare l’avanzamento di ogni percorso formativo e di intervenire arricchendolo o modificando i contenuti già esistenti. 

360 Learning

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L’aspetto principale di questa piattaforma eLearning è la sua attenzione al cooperative learning, soprattutto in ottica di upskilling e di formazione continua. Facile da usare e intuitiva grazie alla sua interfaccia a vetrina, 360 Learning è un LMS molto semplice e intuitivo da utilizzare, sia per chi si occupa di gestire i contenuti e i corsi, sia per chi ne fruisce o produce (da esterno) contenuti formativi.

software e piattaforme e-learning

Piattaforme eLearning gratuite e open source

Come già anticipato, tra le varie LMS a disposizione è possibile trovare piattaforme eLearning gratuite, molte delle quali sono anche piattaforme eLearning open-source.

Accanto alla gratuità, quindi, troviamo la possibilità di intervenire sulla struttura dell’LMS, modificandone aspetto e funzionalità a seconda delle proprie esigenze.

Tra gli LMS che abbiamo analizzato finora, diversi offrono una “free trial”, ovvero un periodo di prova gratuito (di 14 o 30 giorni, a seconda della piattaforma) durante il quale è possibile utilizzare tutte o parte delle funzionalità a disposizione. Si tratta di un periodo di prova propedeutico all’acquisto, ovviamente, ma che permette di prendere confidenza con il sistema e capire se si tratta della piattaforma più adeguata alla propria azienda.

Un vantaggio aggiunto dalla gratuità del servizio sta nella possibilità di imparare a usare il software senza fretta, concedendosi di sbagliare e riprovare senza la scadenza di un’imminente rata da versare.

Forma LMS

Forma LMS è una piattaforma eLearning che nasce dalle aziende e pensa alle aziende; è il frutto degli sforzi congiunti di una rete di imprese italiane e ha come proprio target le grandi organizzazioni  e le società di consulenza.

Facile e rapido da usare, Forma LMS offre molti tool legati alla tracciatura dell’attività, all’estrazione e alla gestione di dati, alla mappatura delle skill, nonché all’integrazione con le intranet aziendali.

Tra i punti a sfavore di Forma LMS viene spesso fatta notare una certa carenza nelle funzionalità a disposizione, il cui codice è di frequente un po’ troppo complesso per essere utilizzato. Infine, certe funzionalità avanzate richiedono diverso tempo per essere padroneggiate e permettere la personalizzazione desiderata.

Oltre alla sua versione gratuita, Forma LMS offre la possibilità di acquistare plugin con funzionalità aggiuntive.

Ilias

Ilias è una piattaforma basata esclusivamente sul cloud; è facile da configurare e da utilizzare; è inoltre dotata di un sistema di authoring proprietario e di un sistema di tracciamento che con LRS interno per l’uso di xAPI. Sul versante grafico, invece, il suo aspetto di partenza è molto neutro, e richiede di investire tempo in configurazione per personalizzarne la veste grafica.

Teachable

Teachable è una piattaforma orientata all’eLearning e al coaching, e che si rivolge al singolo così come alle grandi aziende. Il piano tariffario gratuito ha (o almeno promette di avere) tutto quel che serve per avviare il proprio servizio di eLearning, ma presenta molte limitazioni in merito al supporto fornito e al numero di corsi pubblicabili e di utenti raggiungibili (entrambi aspetti che crescono con il crescere della tariffa mensile).

Moodle

La piattaforma eLearning Moodle è tra le più note e diffuse piattaforme LMS, che permette di creare ambienti di apprendimento interamente personalizzabili.

È mobile friendly ed è l’ideale per corsi di qualsiasi natura, da quelli realizzati con il metodo del micro-learning alle lezioni online sincrone.

Inoltre, è in grado di integrarsi con le altre piattaforme, mettendo in campo una vasta gamma di funzionalità e un corollario di tool utili, da quelli per supportare la collaboratività a quelli di monitoraggio e tracciatura, da quelli amministrativi a quelli propriamente legati allo sviluppo dei corsi. Questo, è bene ribadirlo, a costo zero, eccezion fatta per quel piccolo ulteriore sforzo richiesto per organizzare nel migliore dei modi tutte le sue funzionalità.

Un sistema molto efficace ma che mostra qualche problema per quanto riguarda la sua intuitività; è necessario tempo per poter esplorare tutte le sue funzionalità in modo approfondito, per poterle capire e per farsi un’idea di quando e come utilizzarle.

Un ostacolo per un utente alle prime armi che, tuttavia, non significa per forza una rinuncia: come spesso accade in questi ambiti, spesso la soluzione ideale è delegare la sua realizzazione a professionisti esperti.

Questo enorme ventaglio di disponibilità, assieme alla possibilità di personalizzazione offerta, sono il motivo per cui noi in Frog abbiamo deciso di abbracciare la piattaforma eLearning Moodle, e per questo stesso motivo lo proponiamo e installiamo ogni volta che, dialogando con i nostri clienti, emerga l’esigenza di una piattaforma LMS di supporto alle attività formative.

Piattaforme eLearning italiane

Se la maggior parte degli authoring tool e dei software eLearning usati per la produzione di corsi viene dall’estero, esiste più di una piattaforma di formazione italiana tra le eccellenze del settore. Ne abbiamo già parlato nella nostra analisi delle piattaforme eLearning, si tratta di Docebo e Forma.

Oltre a queste, poi, non si può non citare Moocca, la piattaforma LMS, realizzata dal nostro team di sviluppatori su tecnologia Moodle opens source. Oltre a contenere il nostro catalogo corsi, infatti, Moocca svolge anche un servizio di temporary LMS. Facile da personalizzare, accessibile da computer e da dispositivi mobile, Moocca è a disposizione di tutte le realtà interessate a uno spazio su cui caricare i propri corsi di formazione.

Piattaforme corsi eLearning per PMI

Abbiamo parlato più volte di quanto la formazione sia importante per le Piccole e Medie Imprese; per queste realtà aziendali, dotarsi di una piattaforma LMS diventa una scelta che deve bilanciare strategia, efficienza, gestione e costi.

Questo perché, a differenza delle grandi aziende, le PMI non necessariamente hanno un comparto di formazione interno, con un responsabile dedicato o una persona in grado di mettere mano alla piattaforma eLearning.

Di conseguenza diventa importante capire quale sia la soluzione più adatta a seconda delle esigenze, che sia totalmente chiavi in mano, modificabile con uno sforzo minimo o parte di un pacchetto che includa personalizzazione, assistenza e implementazioni da parte di un fornitore esterno.

Frog Learning da anni aiuta le aziende a capire quale soluzione sia più adatta alle loro esigenze; tra le tante possibilità disponibili sul mercato, il nostro suggerimento ricade su Moodle, la piattaforma LMS che ha rivoluzionato il settore e che è, a oggi, la più utilizzata al mondo grazie alle sue numerose funzionalità (che abbiamo approfondito nell’articolo Piattaforma Moodle. La guida definitiva.)

Si può noleggiare una piattaforma eLearning?

Mentre siete divisi tra realizzare in house una vostra piattaforma o affidare la sua creazione a un professionista, una soluzione può essere noleggiarla

Ma è davvero possibile?

Certo che è possibile. Ha ovviamente un aspetto più standardizzato e un grado di personalizzazione non elevato, ma permette in poco tempo di avere pronta una propria piattaforma stabile, sicura ed efficiente.

Solitamente è un tipo di servizio che si accompagna a un pacchetto che comprende diverse funzionalità. dall’autenticazione alla tracciatura, dal supporto multilingue all’aggiornamento costante fino alla manutenzione. A un costo che è ovviamente più basso rispetto a quello di avere una propria piattaforma (pur con le sue limitazioni) è possibile dunque noleggiare il proprio LMS, soluzione ideale, ad esempio, per piccoli progetti di formazione circostanziati.

Noleggiare una piattaforma eLearning è possibile, ma non è detto che tutti i fornitori offrano questo servizio. Noi di Frog Learning, come già detto in precedenza, abbiamo scelto di farlo tramite Moocca, il nostro LMS che molto facilmente può diventare anche il vostro LMS, con tanto di personalizzazione grafica sulla base della vostra brand identity.

cms intranet

Quale tipologia di corsi gestisce una piattaforma eLearning?

Una volta pronto l’LMS quello che rimane da fare è caricare in piattaforma i corsi eLearning; è quindi buona cosa informarsi prima di quali tipologie di corsi possono venire supportati dall’LMS, anche per scongiurare il caso remoto che il software utilizzato non possa esportare il corso in quel formato.

Tra gli standard supportati dalle piattaforme eLearning abbiamo:

SCORM (Sharable Content Object Reference Model)

SCORM è considerato il formato standard; tutti gli elementi del corso prodotto sono racchiusi in un archivio compresso (.zip) al cui interno è compreso un file di istruzioni che permette alla piattaforma eLearning di gestire il corso in completa autonomia. Il formato SCORM permette di creare corsi semplici senza (o quasi senza) alcuna nozione di codice. Essendo considerato lo standard, ovviamente, è supportato da quasi tutti gli LMS.

AICC (Aviation Industry Computer-Based Training Committee)

AICC è il primo formato nato appositamente per l’eLearning, alla fine degli anni ‘80, e si serve di HTML e brevi stringhe di testo per far dialogare il corso con la piattaforma. Viene ancora utilizzato, anche se molto datato e sorpassato (si pensi che SCORM nasce dall’esigenza di migliorare AICC).

xAPI (Experience API)

xApi è uno standard più recente che permette di raccogliere informazioni non solo dall’esito di un corso, ma dal comportamento dell’utente durante la sua fruizione, sia online che offline.

Questo lo rende un formato utile per affiancare alla tracciatura tradizionale quella derivata dall’uso di nuove tecnologie come la realtà virtuale o la realtà aumentata, o per tracciare il comportamento degli utenti durante momenti di informal learning.

cmi5

cmi5 è lo standard nato con l’intenzione di soppiantare SCORM, indicativamente assieme a xAPI. Non è riuscito nelle sue intenzioni, ma è diventato un ottimo trait d’union tra SCORM e xAPI, permettendo di beneficiare dei vantaggi di entrambi i formati. Più snello degli altri due, benché a discapito di alcune funzionalità, cmi5 è ancora un formato in via di sviluppo, ma viene già adottato da diverse piattaforme eLearning.

Sviluppare una piattaforma eLearning aziendale

Avere un proprio LMS, magari integrato nella propria intranet personale, può essere la scelta che permette a un progetto di formazione aziendale di fare un vero e proprio balzo in avanti.

Tuttavia lo sviluppo di una piattaforma eLearning aziendale non è qualcosa che va preso alla leggera, poiché le competenze da mettere in  campo sono tante e diversificate, e non è scontato trovarle tutte all’interno di uno stesso team aziendale.

Quando queste dovessero mancare, nella totalità o in parte, è sempre consigliabile rivolgersi all’aiuto di professionisti esperti. Noi di Frog abbiamo una lunga esperienza in fatto di piattaforme eLearning, e possiamo affiancarti nella realizzazione del tuo LMS, fornirti consulenza oppure occuparci interamente del suo sviluppo.

Hai un progetto di formazione per la tua azienda ma non sai da dove partire? Contattaci, siamo qui per te!

FAQ

Giunti fin qui, saprete ormai tutto quello che c’è da sapere: cos’è una piattaforma eLearning, come funziona, quali vantaggi può garantire a un’azienda e perché può essere una buona idea dotarsi di un LMS/LXP. Rimangono, però, ancora alcune domande a cui rispondere e che potrebbe tornarti utile conoscere.

Come funziona una piattaforma eLearning?

Un LMS, prima di tutto, è un ambiente informatico al cui interno è possibile caricare uno o più corsi di formazione. Una volta caricati i corsi, gli utenti potranno registrarsi e accedere alla piattaforma per fruire i corsi, seguendo il percorso formativo che è stato loro indicato, o, eventualmente, spaziando tra i corsi gratuiti presenti. Durante la formazione, la piattaforma terrà traccia della loro presenza e raccoglierà dati sull’esperienza formativa, sui corsi svolti, sui quiz superati, sulle difficoltà incontrate e – in certi casi – anche sul loro comportamento.

Come iscriversi a una piattaforma eLearning?

Generalmente è sufficiente registrarsi al sito (fornendo un username e una password) e compilare il form per la creazione del proprio account. Le aziende fanno registrare gli utenti in autonomia, validando poi da un admin la loro iscrizione alla piattaforma. Altre realtà, invece, preferiscono invertire il processo. Questa modalità – per esperienza – è il caso più comune: gli

utenti vengono creati direttamente dall’admin, fornendo loro un username e una password temporanea, da modificare al primo accesso. Esiste anche un’altra modalità che si interfaccia direttamente con il gestionale aziendale. In questo caso gli utenti vengono creati in automatico dal sistema e accedono tramite Single Sign On (SSO) o con le loro credenziali aziendali.

Come accedere alle piattaforme eLearning?

Accedere alle piattaforme eLearning è piuttosto semplice dal momento che è sufficiente un login con username e password per entrare nell’area dedicata alla formazione. Generalmente l’accesso può essere effettuato sia da computer che da dispositivi mobile come smartphone o tablet, indipendentemente che siano forniti dall’azienda o personali.

Se l’LMS è integrato in una intranet aziendale sarà sufficiente accedere al portale con le proprie credenziali, quindi selezionare il portale di eLearning.

Come affittare piattaforme eLearning?

Affittare una piattaforma eLearning è un’operazione piuttosto semplice e passa prima di tutto per l’individuazione di un fornitore… ma se state leggendo questo articolo avete il vostro fornitore proprio davanti agli occhi! Per esempio, potreste provare Moocca, la nostra piattaforma LMS. Scriveteci pure per un approfondimento e/o una proposta su misura.

Una piattaforma eLearning a noleggio è sicuramente una soluzione meno personalizzata di una customizzata, ma non è certo meno sicura ed efficiente. Viene solitamente offerta con una serie di servizi aggiuntivi tra cui scegliere, che influiscono sul costo dell’affitto (che rimane comunque più basso rispetto a quello di avere una propria piattaforma costruita da zero).

Come scegliere una piattaforma di apprendimento?

Districarsi tra le tante piattaforme LMS non è certo un’operazione semplice, specie per chi non è un esperto del settore.
A seconda delle funzionalità necessarie può essere più efficiente scegliere una piattaforma LMS o una LXP, così come investire nella costruzione di una piattaforma di proprietà, affidarsi a una già esistente o affittarne una.


In ogni caso, si tratta di una scelta tanto importante quanto delicata, per cui noi di Frog consigliamo sempre di chiedere il parere di uno specialista: se vuoi una nostra consulenza in merito, contattaci!

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Alfredo Goffredi copywriter
Alfredo Goffredi
Geek, gamer e devoto della gamification, laureato in Scienze della Comunicazione presso UNIPR, sbarca sul pianeta E-learning dopo un viaggio tortuoso fatto di copywriting, critica fumettistica, narrazione, traduzione e customer care. Come nelle migliori avventure grafiche, da ogni esperienza ha ottenuto una competenza da riversare nell’E-learning.
Alfredo Goffredi copywriter
Alfredo Goffredi
Geek, gamer e devoto della gamification, laureato in Scienze della Comunicazione presso UNIPR, sbarca sul pianeta E-learning dopo un viaggio tortuoso fatto di copywriting, critica fumettistica, narrazione, traduzione e customer care. Come nelle migliori avventure grafiche, da ogni esperienza ha ottenuto una competenza da riversare nell’E-learning.
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