Corsi E-learning coinvolgenti e di successo? Ecco 10 regole da seguire

Hai mai pensato che il tuo corso e-learning potrebbe essere irresistibile? No, non è fantascienza, anche la formazione digitale può essere accattivante, basterà tenere a mente alcuni accorgimenti che ci permetteranno di rendere i nostri corsi di formazione e-learning più semplici, brevi, immediati e – perché no? – divertenti. In questa breve guida proveremo a trasmetterti alcune informazioni utili da tenere a mente.
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Sommario

Brevità e Sintesi

La nostra curva dell’attenzione si è modificata, ormai lo sappiamo. Dopo sette minuti è al massimo e poi scende inesorabilmente in direzione livello del mare, quindi, vien da sé, la sintesi è ciò che dobbiamo ricercare con maggiore forza quando andiamo a progettare e a scrivere il nostro corso e-learning. Ogni parola va pesata e deve, a suo modo, essere indispensabile, carica di significato: questo ci permetterà di asciugare i contenuti e andare così a suddividere il corso in pillole brevi, se possibile di una durata che non superi mai i 10 minuti. È meglio stringere il discorso, dividere i periodi più lunghi in frasi brevi. Troppe informazioni renderanno la vita difficile e l’apprendimento impossibile: il rischio da evitare è l’overload informativo. E ricorda: se tutto è importante, allora niente lo è realmente. Tutto quello che dobbiamo fare è concederci il giusto tempo per leggere e rileggere, tagliare, rivedere, rimasticare e rielaborare i contenuti. I latini lo chiamavano “labor limae”: sono passati millenni ma il concetto è sempre quello.

Progetta come si deve

Il tempo, dicevamo. Per lavorare di sintesi, ma non solo, bisogna dimenticarsi dell’orologio. Per progettare, in generale, è necessario ritagliarsi il tempo necessario: questo ci permetterà di evitare errori in corsa e difficoltose aggiustate di tiro a progetto avviato. Lo sapevi che la regola dei terzi, oltre che per le composizioni fotografiche e le immagini, vale anche per la progettazione di un modulo e-learning? Il tempo giusto da dedicare alla progettazione, infatti, è il 33% del tempo complessivo. Se pianifichi nei minimi dettagli, avrai meno sorprese in corsa e ti potrai dedicare con scrupolo a realizzare ciò che meglio risponde alle esigenze dei tuoi utenti.  

Grafica accattivante

Siamo tutti d’accordo, vero, che un’immagine scelta con cura, una grafica raffinata e un’impaginazione studiata siano capaci di rendere più gradevole un contenuto? Il punto, in questo caso, però, è che possono rendere anche più efficace la formazione. Curare graficamente i contenuti è importante e non significa necessariamente destinare tutto il budget ai visual. Non è detto che non si possano fare corsi di formazione e-learning bellissimi anche con immagini scelte con attenzione dalle library. Il segreto è pensare, personalizzare, curare.

Pensati a misura di Utente

L’utente deve stare al centro, non il corso. E nemmeno il cliente. Talvolta è difficile da accettare, ma è così: la prima cosa che dobbiamo domandarci quando progettiamo e poi realizziamo un corso digital learning, è se abbiamo ben chiaro il nostro target di utenza. È per loro, infatti, che andiamo a realizzare il lavoro ed è per loro che dovremmo pensarlo: ecco perché nella fase di progettazione risulta spesso strategico intervistare, quando possibile, un campione di potenziali utenti che fruiranno il corso e-learning.

La Gamification al centro

La gamification nell’e-learning viene spesso in nostro soccorso per massimizzare l’engagement. L’utilizzo di alcuni elementi del Game Design in contesti diversi dal gioco, come appunto la formazione a distanza, è utile da sfruttare in piattaforma, ma può essere tenuta a mente anche quando realizziamo i corsi. Inserisci laddove puoi componenti interattive, che facciano sentire l’utente protagonista del percorso che sta affrontando e non spettatore. Prova a metterlo alla prova con quiz e test non solo per verificare l’apprendimento di un concetto che gli hai trasmesso in precedenza (modello Tell-Test), ma anche per appurare la sua conoscenza di partenza rispetto ad un argomento. Prova a guidarlo, ma lascialo libero di costruire degli scenari, se la tematica ti permette di farlo. Più interagisci, più ricordi!

Storytelling per l’e-learning

Le storie piacciono, interessano, incuriosiscono. Permetto all’utente di calarsi in una situazione e, di conseguenza, facilitano l’apprendimento. Ecco perché dovremmo provare a sfruttare questo accorgimento anche quando andiamo a pensare i nostri corsi. Lo Storytelling nell’e-learning permette di trasformare contenuti in partenza noiosi in contenuti d’interesse. Pensaci: un caso di studio, un personaggio, un esempio concreto ci permettono di empatizzare in misura molto maggiore con una situazione, un concetto, una tematica e questo, naturalmente, ci permette di imparare più facilmente.

Set them free

Gli adulti apprendono in maniera differente dai bambini e per loro la libertà ha un valore. Ecco perché, laddove si può, è bene privilegiare l’autonomia di navigazione e limitare i vincoli di propedeuticità. Infatti, è dimostrato che gli utenti saranno tanto più coinvolti quanto più sarà permesso loro di essere parte attiva del processo decisionale del corso e-learning.

Riassumere e Ripetere

Essere sintetici, dicevamo, è fondamentale. Tuttavia, ripetere i concetti chiave può essere una scelta strategica nell’ottica di massimizzare l’apprendimento. Ribadire ciò che è più importante, magari con enfasi diversa e cambiando la formulazione della frase, ci consentirà di facilitare la memorizzazione. Se ripetiamo un concetto modificando le parole, ci faremo capire meglio.

Multidevice e Responsive Design

Quali device utilizzeranno prevalentemente gli utenti per fruire questo corso? Questa è una domanda che dobbiamo sempre farci prima di cominciare a progettare un corso e-learning. In base alla risposta, poi, struttureremo delle precise scelte didattiche. Un modulo e-learning deve sempre rispondere alle regole del responsive design, ma conoscere in partenza se quel contenuto verrà fruito maggiormente con smartphone, tablet o pc, ci aiuterà a compiere scelte di progettazione più consapevoli e azzeccate.

Infine, divertiti!

Alla fine, il tester numero uno sei tu. Risulterà quindi importantissimo capire se tu per primo troverai efficace e semplice la fruizione, se sarai, cioè riuscito nel tuo ambizioso intento di rendere coinvolgente il corso di digital learning che hai pensato, progettato e realizzato! Dovrai, insomma, poterti sinceramente augurare “Buon divertimento!”.

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